La giornata di studio propone un percorso articolato che attraversa tempi e contesti diversi, mettendo in dialogo storia, teoria e pratiche attuali della valutazione. Dai modelli di apprendimento documentati nel Rinascimento, alla riflessione sul washback e sulla valutazione come strumento di miglioramento didattico, fino al ruolo delle istituzioni internazionali nella costruzione di opportunità educative, i tre interventi offrono uno sguardo integrato sulla valutazione come motore di qualità, equità e sviluppo delle competenze.
26 marzo, ore 14:30 - presso l'Aula Magna di Collegio Raffaello, Piazza della Repubblica n°13
Primo incontro
Catherine Farwell, Collaboratrice ed esperta linguistica - Università degli Studi di Urbino
Abstract: Nella presentazione verranno esplorate le numerose fonti storiche del primo Rinascimento che parlano dei metodi di apprendimento vissuti dalla contessa Battista Sforza in Montefeltro. Altrettanto importanti sono le informazioni relative agli eccezionali risultati conseguiti da lei nel corso di questo processo. Tali risultati furono ampiamente descritti da autorevoli fonti storiche contemporanee alla nostra protagonista, in un raro caso di documentazione di un percorso di studio e di apprendimento femminile. Nel caso di questa “principessa”, i documenti attestano un autentico interesse per i livelli intellettuali, linguistici e anche pratici raggiunti da Battista. Un approccio realistico alla quantità e alla qualità dell’attenzione dedicata ai suoi prodigiosi livelli di apprendimento deve riconoscere che fu la ferma volontà del marito, Federico da Montefeltro, che le sue doti diventassero di dominio pubblico. Tuttavia, i risultati effettivamente conseguiti da Battista rimangono nella storia.
Secondo incontro
Fabio Loi, Business Development Manager Assessment - Oxford University Press
Abstract: La presentazione analizza il ruolo del washback nei contesti di valutazione linguistica, evidenziando come test e strumenti di assessment influenzino processi didattici, pratiche pedagogiche e motivazione degli studenti.
Partendo da una prospettiva teorica e supportata dalla ricerca, si discutono le condizioni che favoriscono un washback positivo, con particolare attenzione alla coerenza tra obiettivi formativi, curriculum e formato delle prove.
Saranno inoltre presentate evidenze e strategie operative per potenziare la assessment literacy dei docenti, integrare pratiche di valutazione formativa e sfruttare in modo critico e consapevole le tecnologie digitali.
L’intervento offre un quadro sintetico ma rigoroso delle implicazioni pedagogiche e istituzionali della valutazione, proponendo spunti per sviluppare sistemi più equi, autentici e orientati allo sviluppo delle competenze reali.
Terzo incontro
Omar Schiavoni, Head of Business Development - British Council
Abstract: Da oltre 90 anni, il British Council contribuisce a costruire un futuro migliore attraverso l’insegnamento e la valutazione della lingua inglese, l’istruzione, le arti e la creatività, portando nel mondo il meglio che il Regno Unito ha da offrire. Scopri come possiamo aiutare le istituzioni a sbloccare nuove opportunità, dal raggiungimento dell’eccellenza nell’insegnamento dell’inglese all’apertura di nuove prospettive grazie agli esami internazionali.