Università degli Studi di urbino Carlo Bo

F.A.Q.

Frequently Asked Questions

Di seguito sono presenti le domande poste più frequentemente da scuole, docenti di riferimento, genitori, studentesse e studenti, con le relative risposte.

E’ permesso solo se entro la data di chiusura della fase di qualificazioni la scuola invia alla segreteria organizzativa del CNDL la documentazione ufficiale che attesta l’ammissione della studentessa o dello studente al programma per abbreviazione del merito e riesce a somministrare il test campione nei tempi previsti.

No, non c’è un numero minimo o massimo di partecipanti. Ci auguriamo che la scuola possa partecipare con il massimo numero di studentesse/studenti possibile ma è possibile - anche in funzione delle postazioni disponibili, della logistica e dell’organizzazione della didattica interna alla scuola - somministrare il test soltanto a una selezione di studentesse/studenti.

In riferimento all'art.8 del regolamento, per vissuto linguistico, scolastico, familiare, ecc. si intende la qualità di soggetto di “madrelingua straniera” anche quando esso abbia compiuto più di un anno di istruzione elementare o secondaria nel paese di cui intende professare la lingua, presso scuole statali o private della stessa nazionalità. Nel caso in cui una/un concorrente sia da considerarsi bilingue a insindacabile giudizio della commissione (per vissuto familiare, linguistico, scolastico, eccetera), questi verrà invitata/o a lasciare la gara immediatamente.

Si, nell'area di accesso riservata ai docenti (Area Professore) della Piattaforma sono presenti e disponibili, per ogni lingua (tranne Cinese che è stato introdotto solo dalla 16ª edizione), le prove delle 3 ultime edizioni del CNDL. Puoi trovarle sotto la sezione "Prove per esercitazioni (non ufficiali)". Inoltre si segnala il volume pubblicato nel 2026 dal titolo "Imparare le lingue, formare persone" con materiali per la preparazione alle prove di qualificazione e alle semifinali del CNDL.

Si, ma attenzione: nella fase di qualificazione una studentessa o uno studente può partecipare per tutte le lingue in gara, ma nella fase di candidatura - per il fatto che le prove semifinali e finali si svolgono contemporaneamente per tutte le lingue - sarà necessario selezionare la studentessa o lo studente in riferimento a una sola lingua.

Sì, una scuola della Repubblica di San Marino può iscriversi e partecipare a tutte le fasi previste dal Campionato. L’unica differenza riguarda l’iscrizione all’Albo dell’Eccellenze al quale l’eventuale studente vincitore o studentessa vincitrice non avrà la possibilità di essere iscritto/a. Potranno invece ricevere il resto dei premi Uniurb previsti dall’edizione in corso (compreso “assegno di studio”, consistente nell’esenzione dalla contribuzione studentesca per l’iscrizione al primo anno in uno dei corsi di studio offerti dall’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo).

No, la partecipazione al Campionato Nazionale delle Lingue prevede che le studentesse e gli studenti partecipino per le lingue presenti nell'offerta formativa dello studente o della studentessa della Scuola di appartenenza.

Sì, purché non abbia trascorso più di 12 mesi nel Paese ospitante, come specificato nel bando.

Si. Le date e ore di svolgimento delle prove vanno indicate in piattaforma tramite procedura dedicata.

Non si rilasciano attestati di partecipazione alla fase delle qualificazioni. Si veda a tal proposito l'articolo 4 del Regolamento.

No, mediante l'iscrizione, la scuola ottiene le credenziali per fare svolgere ai suoi studenti e alle sue studentesse il test previsto per la fase di qualificazione, poi potrebbe anche decidere di fermarsi e di non procedere con le fasi successive. Però, ci auguriamo che ciò non accada e che tutte le scuole decidano di proseguire: per andare avanti, vanno esplicitate le candidature, poi bisogna attendere le graduatorie per vedere chi è stato ammesso alle semifinali (si svolgono in modalità online presso la sede della scuola). In seguito, i migliori delle semifinali, potranno partecipare alle finali in presenza a Urbino.

No, di default viene proposta la candidatura relativa al punteggio più alto, però la scuola potrebbe decidere per vari motivi di candidare anche altre/i candidate/i che abbiano comunque superato il punteggio minimo previsto nella fase di qualificazione (60/100). Ovviamente, con punteggi più bassi, diminuiscono le probalità di rientrare tra i migliori e di essere selezionati. Comunque la candidatura va espilicitata dalla scuola e la graduatoria successiva verrà stilata prendendo in considerazione solamente le candidature effettive espresse dalle singole scuole.